UNIVERSITA’ DI BOLOGNA – PROGETTO CICLOPE

UNIVERSITA’ DI BOLOGNA – PROGETTO CICLOPE

Dall’anno 2000 un prestigioso pool di ricercatori e ingegneri è all’opera per questo progetto finanziato oltre che dall’Alma Mater, anche dalla Comunità Europea e da istituzioni nazionali, regionali e locali. Presso il laboratorio internazionale si svolgono gli esperimenti sugli effetti della turbolenza i cui risultati interessano le industrie meccaniche e aerospaziali (Boeing).

Il laboratorio, unico al mondo, si sviluppa su una superficie di quattromila metri quadri, e dispone di una galleria lunga 120 metri, a 60 metri di profondità, dove un tempo c’erano le Industrie Caproni a Predappio.

L’intervento

Dai primi anni 2000 la comunità scientifica internazionale ha cominciato a fare un’indagine preliminare su dove questo tipo di laboratorio potesse essere costruito. Ci sono state varie candidature, tra cui le principali erano Chicago e Stoccolma. Si è poi capito che quello che si andava cercando esisteva già ed era collocato a Predappio, ove presso le “Ex Industrie caproni” sono presenti due tunnel scavati all’interno di un rilievo montuoso nel 1935, a circa 60 metri di profondità, e che oltre a fornire gli spazi necessari (sono infatti lunghi piu’ di 120 metri, per un totale di circa 4000 metri quadri) garantiscono una completa stabilità dei parametri ambientali, temperatura, umidità e la completa assenza di disturbi esterni: caratteristiche fondamentali per chi opera nel campo della fluidodinamica, data l’accuratezza richiesta al dato sperimentale misurato. Una delegazione scientifica formata dai dirigenti delle più importanti Università e Centri di ricerca Internazionale, tra cui l’Illinois Institute of technology di Chicago, la Princeton University, il Royal Institute of Technology di Stoccolma, l’Ecole Politechnique di Losanna, l’International Centre of Theoretical Physics di Trieste e l’Università di Melbourne, ha immediatamente mostrato la disponibilità a sostenere la candidatura e a partecipare ad un comitato scientifico di appoggio al progetto.

La soluzione

Il CICLoPE è stato inaugurato nel marzo del 2015: il laboratorio è stato già selezionato come nodo di un network europeo di laboratori per lo studio della turbolenza ad alti numeri di Reynolds insieme al Max Planck Institute di Gottinga in Germania e il CERN di Ginevra. A questo network collabora anche il CINECA di Bologna per quanto riguarda la razionalizzazione dei dati misurati o simulati al calcolatore. In ogni caso, per la sua specificità il CICLoPE sarà un laboratorio unico al mondo.

CEIR Soc. Cons. Coop. si è occupata del cantiere per la realizzazione dei lavori relativi al secondo stralcio del progetto CICLoPE, con la “ristrutturazione edilizia delle gallerie “Ex Officine Caproni” site in Via Zoli 63 a Predappio (FC), con realizzazione di isola tecnologica e cabina elettrica di trasformazione ENEL”.

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